Durante una mischia, cosa succede se...

D - Cosa succede se, durante la mischia, viene commesso un fallo involotario? (ad es. quando, senza palese volontarietà del giocatore, il movimento di spinta causa un distaccamento della miniatura che lo effettua dal suo bersaglio maggiore della lunghezza del lato corto del cuneo di spostamento)

R- Al primo fallo involontario, cambia solamente la squadra che introduce la palla. Nel caso il fallo venga subito dalla squadra che introduce l'ovale, si ripete semplicemente la mischia. Se il fallo viene ripetuto, viene assegnato un calcio di punizione indiretto contro la squadra che lo commette.

Test match report


La sfida contro i francesi del Toulon è l'occasione dell'Energy Team per accommiatarsi dal pilone sinistro Sancte.

Energy Team che parte benino, mettendo qualche punto nel carniere giocando al piede. Toulon pavido nella prima frazione, più coraggioso nei secondi quaranta minuti.

Le schermaglie rossonere costringono l'Energy Team a commettere l'errore sui propri cinque metri: fallo su un trequarti francese lanciato in meta. Meta tecnica e facile conversione di Wilko.

Prima vittoria - seppur di misura, ma contro un avversario blasonato - per l'ultimo arrivo di casa Ruckers. Piccoli ma interessanti segnali, alla luce anche del prossimo torneo griffato Ruckers.

Test match report


Le aspettative del Touloun scoppiate dal Racing.

Dopo un'ottima partenza che lo aveva visto sconfitto di misura sul campo del Biarritz, il Toulon non riesce a ripetersi e subisce 25 punti dai cinici parigini.
Il Director of Rugby Toulonese avrà presto l'opportunità di dimostrare sul campo che questa battuta d'arresto è stato solamente un incidente.

Test match report (Wellcome in the team LP)



Un test match organizzato in trenta secondi, l'esordio del Toulon, una meta trasformata da Wilko. Il primo tempo che finisce col Biarritz inaspettatamente sotto.

MA

Secondo tempo in cui le lacune Toulonesi in fatto d'esperienza emergono prepotentemente. Troppi errori, spazi mal coperti ed un Biarritz che progredisce silenziosamente fino alla meta che riapre uno spiraglio.

A partita oramai terminata, Yachvili trova i pali dopo un fallo dei rossoneri. La paura è passata, Toulon ha avuto paura di vincere...

UN CARISSIMO BENVENUTO NEL TEAM A LP, GO RUCKERS GO!!!!!!!!!!!!!!

Test match report


n.b. Old-Fashioned sorpassa Gil, per la prima volta, nel Ruckers Ranking!

Regole del Gioco - Verisone 2.0 (seconda revisione del regolamento ufficiale)

Dopo numerose sfide sul panno verde, sono emerse alcune “zone d’ombra” che la prima versione del regolamento “Emisfero Sud” non contemplava con sufficiente accuratezza. Da qui la necessità di rivedere e completare alcune regole.

In due parole, ecco cosa cambia:

MISCHIA

· E’ sparita la variante senza scrummer (che ci volete fare, a noi quello scatolotto di plastica piace!).

· Il movimento difensivo si trasforma in spinta (in fondo, si tratta pur sempre di una mischia, perdio!).

· Se la palla esce dalla mischia non passando tra le seconde linee, o comunque per il terza linea centro, la squadra in attacco perde il possesso dell’ovale.

MOVIMENTO E OSTRUZIONE

· Introduzione del “Tenuto alto” su marcatura o annullo di una meta (una sorta di “prova d’appello” per il povero difensore).

· Regolamentazione dei rientri da fuorigioco.

CALCI

· Introduzione del movimento difensivo aggiuntivo su calcio (difensore che prova a “contrare”).

· Regolamentazione dei calci in touche (perché non si è mai visto Victor Matfield fare un drop subito dopo aver vinto una touche).

FUORIGIOCO

· Regolamentazione dei rientri da fuorigioco su azioni dichiarate.

RUGBY SEVENS

· Adattamento delle regole alla variante a sette.


Ricordiamo che il regolamento ufficiale FISCT lo trovate a questo link: www.tablerugby.com

Buon Subbuteo Rugby a tutti!






Ruckers - Arezzo Table Rugby Team v2.0

Ruckers Premiership: Winners & ..... winners!



Santi e Bucanieri: con queste due immagini e con poche righe cala definitivamente il sipario sulla Ruckers Premiership 2011.
Il primo vero torneo organizzato dai Ruckers Arezzo ci ha intrattenuto per più di due mesi, stimolando discussioni, scherzi ed immancabili sfottò che, si sa, sono peculiari dei toscani e del gioco in sè.

Noi ci siamo divertiti molto.

Giù il sipario.

GENERAL STANDINGS (after Ruckers Premiership 2011)


Ecco il ranking ufficiale dei Ruckers Arezzo Table Rugby Team, pubblicato per la prima volta dopo la Premiership 2011.

Il ranking, aggiornato dopo ogni partita ufficiale, verrà pubblicato dopo ogni torneo e/o manifestazione ufficiale.

Stay Tuned, Subbuteo Rugby Rulez!

Ruckers Premiership 2011 - Top Scorers Recap



I Santi si aggiudicano con Myler anche la coppa destinata al top scorer del torneo.
I numeri non lasciano spazio ad alcun dubbio: il mediano inglese ha centrato i pali per un equivalente di 39 punti in 7 partite, con una media di poco inferiore ai 6 punti a partita.
Staccato, ad anni luce di distanza, si piazza il terza centro inglese Wilson, mentre troviamo sul terzo gradino del podio appaiati i due Bucanieri Mitchell e D.Byrne.

Quest'utlimo merita sicuramente una menzione: le sue 2 tries valgono il titolo di miglior realizzatore di mete della Ruckers Premiership 2011.

Ruckers Premiership 2011 - Final Match + Tournament Recap



Finale dal sapore scacchistico (nelle mosse e nei tempi) quella tra Northampton Saints e Ospreys. Tre soli errori al piede (due inglesi) e situazione da sbrogliare ai piazzati dai ventidue, allo scadere del tempo regolamentare.

Gli Ospreys, ben disposti in campo e particolarmente ispirati dopo una regular season non esaltante, dispensano alcune giocate da manuale e - sopratutto - non concedono all'avversario neanche un fallo. Sulla stessa lunghezza d'onda anche i Saints, i quali pasticciano solo una volta, regalando un piazzato facile facile che il piede di Biggar (vincitore indiscusso del titolo di "peggior piazzatore" con oltre trenta punti lasciati sulla piazzola in tutto l'arco del torneo) spara drammaticamente a lato.

I due calci su cinque andati a segno per gli Ospreys rendono quasi una formalità il compito dei Saints, ma i neroverdi decidono di complicarsi la vita fino all'ultimo - decisivo - calcio. Da posizione laterale, il top scorer Myler centra i pali: per gli sparvieri gallesi è notte fonda, per i Santi inizia la festa. Nonostante l'amarezza per il titolo sfumato, il director of rugby di Swansea ammette: "risultato giusto e segnale importante dopo due sconfitte consecutive in regular season".

Northampton alza la coppa imbattuta. Sette partite, solo sedici punti subiti, sei mete segnate e novantadue punti all'attivo. Le prerogative per un altro torneo al top ci sono tutte.

"Abbiamo vinto la finale faticando molto, ma siamo contenti perchè abbiamo fatto un ottimo torneo, ora
dobbiamo proseguire su questa strada e confermarci" afferma il director inglese.

Si apre adesso una stagione di test-match che farà da prologo al prossimo torneo targato Ruckers, previsto per l'autunno.
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Ruckers Premiership 2011 - Wooden Spoon Final Recap



Il Racing rialza la testa e condanna i Buccaneers all'onta del cucchiaio di legno.

La finale "di legno" della Ruckers Premiership offre un primo tempo avaro di belle giocate. Difesa serrata, pochi tentativi di andare oltre il breakdown e trequarti che preferiscono attendere gli up-and-under anzichè contrare le tomaie avversarie.

Nel secondo tempo il Racing cala l'asso e si cimenta in un'azione al piede che percorre tutto il campo in orizzontale e in verticale. Due calci riusciti al millimetro, ed uno slalom tra le linee avversarie aprono ai parigini i cancelli dell'area di meta. Azione bellissima che, per la sua velocità e precisione, ricorda molto da vicino la meta segnata da Gareth Edwards agli All Blacks nel 1973 (tra l'altro Edwards e Alberto sfoggiano le stesse basette). La conversione fallita dai parigini lascia aperto uno spiraglio alle speranze irlandesi.

I Buccaneers non riescono a colmare il gap e non possono far altro che osservare l'ovale calciato fuori dal Racing a tempo scaduto.

Dopo un avvio di torneo da incorniciare (in lizza per l'accesso alla finalissima a fine girone d'andata), gli irlandesi concludono la prima edizione della Premiership con una prestazione opaca. Resta - a parziale consolazione - il titolo di metaman del torneo per il trequarti centro Byrne (a scanso di eventuali sorprese nella finale di mercoledì prossimo).

Un plauso al Racing Metro, i cui progressi dimostrati nelle ultime due partite fanno ben sperare per i futuri tornei.

Mercoledì si assegnerà la "Plastic Cup". In quale bacheca verrà esposta? Northampton o Swansea?

Ruckers Premiership 2011 - Day 6, Match 2 recap + standings



Il Racing getta il cuore oltre l'ostacolo - anche se l'ostacolo si chiama Northampton Saints - e chiude il primo tempo in vantaggio, sul 7-3, facendo vedere un buon gioco e mettendo in difficoltà i "rilassati" Saints. Nel secondo tempo, dopo un parapiglia in area di meta che si risolve in una mischia sui cinque metri, i parigini si arrendono al piede dei neroverdi. Partita che si chiude sul 15 a sette e Racing che vede sfumare il punto di bonus e, grazie alla mancata vittoria, anche la possibilità di relegare all'ultimo posto in regular season i Buccaneers. Come dire, si va a Roma... ma non si vede il Papa!

Settimana prossima si assegna il cucchiaio di legno. A contendersi tale "trofeo" saranno proprio i parigini contro i Buccaneers.

Ruckers Premiership 2011 - Day 6, Match 1 recap + standings



Ruckers Premiership: i verdetti

Buccaneers chiusi in difesa per buona parte della prima frazione di gara. Costretti pure a lavorare di vanga per togliere l'ovale dalla propria area di meta e a calare l'aratro sui propri 5 metri per spingere indietro la mischia gallese. Gli Ospreys, favoriti dalla posizione in classifica, scendono in campo con un solo obiettivo: non subire le quattro mete che avrebbero significato "sfida per il cucchiaio di legno". In quest'ottica riescono pertanto a concentrarsi sul gioco per linee verticali, dimenticando per una volta i virtuosismi dalla piazzola o i drop da distanze "sudafricane". Nel terzo quarto di partita i neri gallesi (oggi di bianco vestiti) trovano una bella meta con Byrne, facendo calare il sipario definitivamente sui sogni di finale degli irlandesi. Festa gallese parzialmente sciupata dalla sbananata di Biggar che non trova i pali, seppur da posizione centrale. Sul finale i Buccaneers accusano un vistoso calo di motivazione, come testimonia il giallo al terza centro Hughes per l'insolito fallo di "lancio volontario del kicker". La palla esce dal campo, l'arbitro fischia la fine. Gli sparvieri volano verso la finale.

Il prossimo match vedrà affrontarsi i finalisti Saints contro i pretendenti al cucchiaio di legno Racing Metro.

Con mezzo turno d'anticipo, ecco quindi le finali della prima edizione della Ruckers Premiership:

3°-4° posto (wooden spoon final)
Athlone Buccaneers vs. Racing Metro 92 Paris

1°-2° posto (plastic cup final)
Northampton Saints vs. Ospreys

Ruckers Premiership 2011 - Day 5, Match 2 recap + standings



La seconda giornata di ritorno della Premiership si chiude col verdetto: i Saints giocheranno la finale contro gli Ospreys. A meno che...

A meno che... questi non optino per l'harakiri contro i Buccaneers nell'ultima giornata di regular season. Gli irlandesi potrebbero infatti raggiungere l'insperato traguardo sconfiggendo i tuttineri di Swansea col bonus O con una differenza punti superiore alle 44 unità. Occhi puntati dunque sull'ultimo match in cartello... si prevedono drop da ogni parte del campo e difese serratissime.

Non bellissimo invece lo scontro "scacchistico" tra Saints e Ospreys. Le due compagini svolgono il compitino affidandosi all'esperienza. Si studiano e si prendono le misure per tutta la durata dell'incontro, sbagliando pochissimo (una meta i neroverdi e due piazzati i gallesi, di cui uno in maniera rocambolesca, sbananando sotto la traversa un calcio centrale facile facile). Alla fine sono i Saints a cantar vittoria, ma il bonus difensivo - che vale mezza finale - consente agli Ospreys di affrontare l'ultima giornata con un discreto vantaggio psicologico. Per sapere come finirà, basta attendere il prossimo match: Ospreys - Athlone Buccaneers



Ruckers Premiership 2011 - Day 5, Match 1 recap + standings



La prima volta del Racing

Buccaneers funambolici, ma non basta. Allo scadere la spunta il rugby-champagne del Racing Metro 92. Il match si apre con un'ondata offensiva degli irlandesi che si infrange contro la solida difesa biancoceleste.

Match che verrà ricordato per le giocate da cineteca: possessi palla spuntati all'ultimo millimetro, difensori che mettono in discussione cammello, ago e l'eventuale passaggio del primo attraverso la cruna del secondo e un'ispirato Francois Steyn che dalla piazzola guadagna i punti necessari alla vittoria.

Nel secondo tempo i Buccaneers si presentano pronti per la caccia grossa. Le folate dei neri però non oltrepassano i 5 metri avversari, e la meta non arriva. Il Racing stecca solo il calcio finale, quello che serviva ad andare oltre break e a far si che la compagine di Athlone iniziasse a riporre i sogni di finale con una giornata di anticipo.

Il prossimo incontro vedrà opporsi i Northampton Saints (già matematicamente qualificati alla finale) agli Ospreys, a cui - grazie alla differenza punti - basta un solo punto per aver certezza dello slot per il titolo e condannare gli inseguitori alla disfida per il mestolo.

Un po' di numeri:

9 incontri giocati fino ad ora
360 i minuti di gioco totali
10 le mete segnate (di cui 5 a marchio Northampton Saints)
2 le mete tecniche assegnate
4 le conversioni fallite
133 i punti totali segnati
31 i punti del top-scorer (Myler - NHS)
26 i punti di differenza della vittoria più larga (NHS-ABC 26-0)
3 i punti di differenza della vittoria più risicata (OSP-RCM 3-0)
9 i drop segnati
1 i cartellini gialli